La Chitarra – Imparare a suonare tra i 20 e i 40 anni

Imparare a suonare la chitarra tra i 20 e i 40 anni è un’opportunità straordinaria per arricchire la propria vita. In questa fase, caratterizzata da responsabilità e ritmi frenetici, la musica rappresenta un’evasione dallo stress quotidiano e un mezzo per esprimere se stessi. Suonare aiuta a sviluppare disciplina, pazienza e creatività, stimolando la mente e migliorando la memoria, la coordinazione e la capacità di problem-solving.
Oltre ai benefici individuali, la chitarra favorisce la socialità: permette di condividere momenti speciali con amici e familiari, partecipare a jam session e ampliare la propria rete di conoscenze. Inoltre, è accessibile, economica e facile da trasportare, rendendola perfetta per chi vuole imparare a suonare senza grandi investimenti.
Se hai sempre desiderato suonare, non è mai troppo tardi per iniziare: la chitarra può essere la chiave per scoprire una passione e migliorare la qualità della tua vita.
La Testimonianza di Alice

Sono Alice, ho 24 anni e al momento lavoro in ufficio come commerciale back office.
La musica penso sia uno dei punti fondamentali delle mie giornate.
Mi ha sempre accompagnata nei momenti felici e nei momenti bui.
Mi aiuta per riempire i silenzi e mi lega alle persone più importanti.
Mi è sempre piaciuto cantare e tutto ciò che può accompagnare proprio come la chitarra.
Tutto è partito da una sera ad una festa in baita. Alcuni amici hanno iniziato a cantare e suonare la chitarra e da quel momento è iniziata la vera festa.
La Testimonianza di Veronica

Credo che iniziare a suonare da adolescente abbia dei grandi vantaggi. Molti potrebbero pensare che l’ideale sia iniziare a suonare da bambini, quando si è propensi ad apprendere più velocemente, e, a essere onesta, inizialmente lo pensavo anche io…
La Chitarra – Imparare a Suonare Durante l’Adolescenza
imparare a suonare la chitarra in un periodo magico, delicato e importante come l’adolescenza, è un’esperienza che si rivelerà formativa a 360°, perché offre una miriade di vantaggi e benefici che aiutano attivamente il giovane nella costruzione della sua personalità e che lo accompagneranno per tutta la vita.
Significa dunque coltivare una passione e delle abilità che rimarranno per sempre, favorendo un benessere e un appagamento che vanno ben oltre la musica.
Con la chitarra, ogni giovane può esprimere la propria personalità, esplorare nuove idee ed imparare ad orientarsi meglio mentre cerca il proprio posto nel mondo, crescendo come individuo oltre che come musicista.
La Chitarra – Imparare a Suonare da Bambini

Di fronte alla richiesta da parte del bambino di imparare a suonare la chitarra, potresti avere reagito con reticenza, archiviando la questione come una delle fugaci passioni dei bambini per un qualsiasi giocattolo.
Se le cose sono andate più o meno così, ti consiglio di tornare sui tuoi passi e riconsiderare la cosa.
Quando un bambino è attratto dalla musica (e spesso lo è) non è mai un caso: è una vera esigenza.
I bambini, anche da neonati, possiedono alcune capacità innate che gli consentono di capire e desiderare ciò che per loro è necessario e prioritario.
I bambini sono naturalmente attratti dalla musica per diversi motivi:
La Chitarra – Qual è l’Età Giusta per Imparare?

Hai sempre voluto imparare a suonare la chitarra, ma non ci sei mai riuscito? Forse hai smesso anni fa e ora pensi sia troppo tardi. Se ti stai chiedendo qual è l’età giusta per imparare a suonare la chitarra, ci sono alcune cose che devi sapere: tanto per cominciare, l’età non è un ostacolo.
Imparare a suonare la chitarra durante l’infanzia favorisce lo sviluppo cognitivo, la creatività e l’autodisciplina. Durante l’adolescenza, suonare la chitarra aiuta a esplorare l’identità, sviluppare l’autostima e gestire lo stress. Tra i 20 e i 40 anni, suonare la chitarra può favorire la crescita personale, gestire lo stress e migliorare le capacità cognitive. Dai 40 ai 60 anni, imparare a suonare la chitarra aiuta a mantenere la plasticità cerebrale, ridurre lo stress e migliorare le abilità motorie. Oltre i 60 anni, suonare la chitarra mantiene la plasticità cerebrale, riduce il rischio di declino cognitivo e migliora il benessere emotivo.
La scienza dimostra che il cervello può apprendere a qualsiasi età. L’importante è il giusto approccio. La musica è per tutti, prendi la chitarra e suona!
Come Superare l’ Ansia e la Paura del Palcoscenico

Se ti è già capitato di trovarti in una situazione di pesante disagio – e scommetto di si – conoscerai molto bene i sintomi attraverso i quali si manifesta: hai presente quando tremano le mani in modo incontrollato, o quando inizi a sudare da ogni dove?
Ti è mai successo che le tue parole si blocchino nella gola e la tua voce diventa ridicola e tremolante? Quando accade tutto ciò è come se il nostro cervello si trasformasse in un cavallo pazzo che di colpo inizia a correre per la prateria incurante dei nostri comandi. In quel momento non possiamo fare altro che assistere al disastro ed augurarci che finisca il prima possibile.
E’ una sensazione molto spiacevole, sei d’accordo?
Normalmente quando questo fenomeno si scatena ha a che fare con la gente, che – secondo noi – potrebbe giudicarci, deriderci, commentare o essere in disaccordo con ciò che stiamo facendo.
Se ci pensi bene possono essere parecchie le situazioni nelle quali l’ansia e la paura si presentano impedendoci di esprimerci al meglio e di essere a nostro agio.
Tra gli esempi più eclatanti c’è di sicuro l’esibizione in pubblico, che spesso coincide con l’affrontare le proprie insicurezze salendo su un palcoscenico ed è proprio questo il contenuto su cui ho deciso di concentrarmi in questo articolo.
Scopriamo insieme quali sono alcune delle strategie e delle tecniche che ci permettono di affrontare e sconfiggere la paura del palcoscenico per imparare a tenere sotto controllo ansia e agitazione e migliorare la nostra vita.
Vuoi davvero migliorare con la Chitarra? Impara l’Arte del Togliere!

Se penso alle scuole, ai libri o a qualsiasi supporto che possa fornirci delle nozioni, mi rendo conto che siamo circondati da una moltitudine di elementi che servono ad arricchire e appesantire il nostro bagaglio sotto vari aspetti, ma sai che ti dico? Io ti parlerò dell’esatto contario: in questo articolo scoprirai come rendere il tuo chitarrismo più efficace liberandolo da tutto ciò che è superfluo, perché se vuoi davvero migliorare con la chitarra devi imparare l’arte del togliere!
Un Ottimo Consiglio per Migliorare con la Chitarra: Impara dai “Peggiori”

Come si comporta il pubblico di fronte a questi personaggi? Vediamo qualche modello tipico:
Il Talebano: “Ma questo non è blues! Se non sai come si suona il blues stai a casa tua!”
Il Tecnico: “Deve lavorare di più sulla precisione dei bending e sulla pulizia del legato”
Il Dottore: “Carino… Peccato che abbia usato solo pentatoniche, io avrei alterato l’accordo e ci avrei suonato un superlocria… almeno questo dai!”
L’Alternativo: “Finalmente uno che suona in modo un po’ diverso dal solito! Non se ne può più di sti chitarristi che suonano il blues”
Il Ricercato: “Bellissimo quel momento di confusione totale nel quale il tipo suonava note sbagliate e non si capiva più un c…o!”
Il Globale: “Me ne frego di quello che ha fatto con la chitarra: il suono era davvero fico e mi è arrivato, questo è ciò che conta”
Lo Zen: “Non son qui per giudicare e non ho alcun preconcetto. Voglio solo godere della musica”
L’Avventore: “Quanto ha fatto l’Atalanta?? (a voce altissima)”
L’Autodubbio – Come Affrontarlo e Superarlo quando suoni la Chitarra: Strategie Vincenti

Uso il termie “autodubbio” per identificare la tendenza delle persone a dubitare di se stesse e delle proprie capacità, un atteggiamento deleterio che si può manifestare in molti ambiti della nostra vita e che puntualmente ci porta a rinunciare ai nostri sogni, oppure ad abbandonare l’idea di metterci in gioco per affrontare nuove sfide o nuove esperienze, mettendo dei limiti sempre più invalicabili alle nostre possibilità e alla nostra felicità. In tanti anni di insegnamento non hai idea di quante volte ho avuto a che fare con questa bestiaccia che teneva la mente dei miei allievi bloccata impedendo loro di fare un qualsiasi progresso tangibile.
La buona notizia è che l’autodubbio è facile da riconoscere, in quanto le frasi pronunciate da chi ne è affetto sono sempre le stesse: “non ci riesco”, “per me è troppo”, “si vede che non ho talento”, “amo la musica, ma la chitarra non fa per me”, “ormai sono troppo vecchio”, “mi piacerebbe avere più tempo”…ecc.
Sei d’accordo se ti dico che questo è un atteggiamento distruttivo e che prima riusciamo a levarcelo dalle scatole e meglio è?